Zuppa di miso…molto più di una zuppa!

“La zuppa di miso non è un piatto della nostra tradizione, ma ha talmente tanti benefici che può valere la pena inserirla nella nostra alimentazione, tanto più che ormai il miso viene prodotto anche in Italia e non è più necessario importarlo da lontano. La zuppa di miso è molto più di una semplice zuppa, è un vero e proprio piatto curativo, equilibrato e carico di energia!

Che cos’è il miso?

  • è un condimento salato a base di soia fermentata a lungo (12-24 mesi) con un cereale (in genere riso o orzo)
  • esiste anche un miso puro, a base di sola soia, noto come Hatcho miso o “Miso dell’Imperatore”, che veniva consumato dalla famiglia imperiale e in genere viene usato per scopi curativi
  • esiste anche una variante più “giovane”, il cosiddetto shiro miso o miso bianco, che viene sottoposto a una fermentazione più veloce, ha un colore più chiaro e un sapore più delicato

Perché usare il miso?

  • essendo ricco di enzimi, è un vero e proprio toccasana per regolare la funzionalità intestinale e rafforzare la digestione
  • è ricco di proteine altamente digeribili, vitamine e sali minerali
  • ha un effetto alcalinizzante
  • è ottimo anche per “pulire” il sangue, ad esempio in concomitanza con l’assunzione di farmaci

Ecco quindi la versione più semplice (dose per 4/6 persone):

5/6 cm alga wakame secca

1 o 2 cipolle tagliate a mezzaluna

1 l. acqua

4/6 c miso di riso (più indicato nella stagione fredda) o d’orzo (per la stagione più calda)

una manciatina di prezzemolo, erba cipollina, alga nori in fiocchi, rucola, cipollotto, succo di zenzero

Mettete in ammollo l’alga per farla reidratare, quindi scolatela e tagliatela a pezzetti. In una pentola versate l’acqua, portate a bollore, aggiungete l’alga e la cipolla e fate cuocere con il coperchio per 15/20 minuti. Quando le verdure sono cotte, spegnete il fuoco, diluite il miso in un po’ di brodo caldo e aggiungetelo alla zuppa (essendo un alimento “vivo”, è importante non farlo cuocere a lungo per non perdere le sue proprietà). Infine completate il piatto con un tocco fresco (yin) che serve per equilibrare una zuppa cotta a lungo e salata, entrambi fattori yang (prezzemolo, erba cipollina, nori in fiocchi, rucola, cipollotto, succo di zenzero).

Ecco invece alcune varianti a seconda dell’effetto che vogliamo ottenere:

  • se vogliamo una versione più ricca, possiamo aggiungere alla cipolla (che è una verdura tonda) una carota (che cresce verso il basso e quindi ha un’energia più yang) e delle foglie verdi (che crescono verso l’alto e hanno un’energia più yin, più espansiva)
  • come foglie verdi vanno bene anche tutte quelle che spesso in cucina si scartano, ad esempio le foglie dei broccoli, dei ravanelli, del sedano, la parte verde delle carote con il ciuffo o qualsiasi altra foglia verde abbiate a disposizione
  • possiamo arricchirla aggiungendo verso fine cottura dei dadini di tofu al naturale o a cottura ultimata dei dadini di tofu fritto in immersione in olio di sesamo
  • se invece vogliamo una versione più “dimagrante”, che ci aiuti a sciogliere vecchi accumuli e ristagni, possiamo aggiungere un pezzo di daikon a rondelle e tre o quattro funghi shitake secchi da fare ammollare e tagliare a fettine
  • invece dell’acqua possiamo usare anche il cosiddetto brodo base o dashi che si può preparare in anticipo, conservare in frigorifero e usare come base per zuppe e rimedi (in 1 l. di acqua fate bollire per qualche minuto 5 cm. di alga kombu e 2 o 3 funghi shitake secchi oppure lasciate l’alga e i funghi in infusione nell’acqua tutta la notte senza bisogno di cuocere)

Buona zuppa di miso a tutti!”

      Articolo scritto da Martin Halsey, direttore della scuola “La Sana Gola”.

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