Combattere i microrganismi con i microrganismi

“Viviamo in un oceano di microrganismi, siamo letteralmente coperti, dentro e fuori, di virus e batteri, la maggior parte dei quali sono innocui o addirittura utili. La flora intestinale ci aiuta a digerire e ad eliminare le scorie e anche i virus hanno un effetto benefico nell’aiutare l’organismo ad eliminare.

Dalla condizione di questa “flora corporea” dipende l’efficienza del nostro sistema immunitario in quanto una flora sana tende a tenere fuori i microrganismi nocivi. Se la nostra flora intestinale è composta da batteri forti e resistenti, questi ultimi non permettono la crescita di muffe malsane come la candida e ci proteggono da essa. Se il nostro ambiente intestinale diventa malsano e la flora si indebolisce, questo tipo di muffa inizia a crescere senza controllo, creando problemi di ogni tipo.

Come nutrire la flora?

Lo possiamo fare mangiando cibi fermentati: gli alimenti fermentati naturalmente ci permettono di introdurre direttamente nel nostro corpo batteri sani e possono contribuire a creare un ambiente favorevole alla flora sana. I migliori alimenti fermentati sono le verdure in salamoia. Basta mettere del sale nell’acqua e lasciarle fermentare. I tipi di batteri che possono crescere in acqua salata sono quelli che rafforzano la nostra flora e creano il giusto tipo di “ambiente interno”. Un esempio di verdure in salamoia sono i crauti, ma ci sono molte altre varietà in ogni cultura del mondo. L’uso del sale nella conservazione degli alimenti e della lacto-fermentazione ha ricoperto un ruolo importante per migliaia di anni e solo recentemente è andato fuori uso, con il conseguente indebolimento della nostra immunità naturale.

Altri alimenti fermentati di alta qualità, come il pane a lievitazione naturale, i cereali maltati (malto di riso o malto d’orzo), l’aceto di alta qualità e prodotti come tempeh, miso, shoyu e tamari, contribuiscono a creare un ambiente sano nell’organismo.

Per rafforzare le difese immunitarie, l’uso del cibo di origine animale va ridotto al minimo. Anche alimenti come yogurt e formaggio sono problematici a causa del loro alto contenuto di grassi.”

Articolo di Martin Halsey, direttore della scuola “La Sana Gola”

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