Il dolce, nel bene e nel male!

“Secondo i principi della macrobiotica, le verdure dolci sono particolarmente utili per rafforzare il sistema immunitario. Tra queste troviamo la zucca, le cipolle, le carote, i cavoli e tutte le verdure che più vengono cotte a lungo e più diventano dolci.

Il loro effetto benefico riguarda soprattutto la milza, l’organo principale del sistema linfatico. Migliorando le condizioni della milza, il corpo può creare anticorpi più forti e globuli bianchi, oltre a migliorare la qualità della linfa stessa.


Le verdure dolci aiutano anche lo stomaco e il pancreas, due degli organi principali dell’apparato digerente. Secondo la visione macrobiotica, questi organi sono legati anche al nostro stato mentale ed emotivo. Se siamo emotivamente e mentalmente equilibrati, affrontiamo meglio lo stress e questo aiuta anche il nostro sistema immunitario.
Infine queste verdure, quando sono ben cotte, aiutano a creare cellule ematiche forti, sia i globuli rossi che i globuli bianchi. Un sangue forte è necessario per combattere i virus e altre malattie infettive.


Il sapore dolce è paradossale: se da una parte le verdure dolci ci rendono più forti, dall’altra lo zucchero e altri cibi molto dolci ci indeboliscono. Come abbiamo già visto, lo zucchero è uno degli alimenti peggiori in assoluto per ogni aspetto della salute, ma anche altri alimenti molto dolci come il miele, lo sciroppo di agave, ecc. creano uno stato di debolezza.


Alcuni dei piatti migliori per il sistema immunitario sono quelli che combinano verdure dolci e cereali. Uno in particolare è a base di miglio e zucca: è eccellente per tutti i tipi di problemi del sistema immunitario, comprese le malattie degenerative e i problemi autoimmuni. Anche i fagioli insieme alle verdure dolci hanno un effetto simile, oltre ad avere un sapore delizioso. La tradizione italiana è ricca di piatti a base di verdure dolci, cereali e legumi che, oltre a creare una forza profonda, hanno anche un sapore delizioso e soddisfano il palato.”


Articolo scritto da Martin Halsey, direttore della scuola “La Sana Gola”

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